Chi siamo

Siamo degli scrittori in viaggio, in senso reale e figurato.

Il viaggio è cominciato alla fine del 2013, quando il progetto di Laura Liberale (un’antologia di racconti aventi per tema il cimitero parigino del Père-Lachaise e i suoi occupanti) è stato accolto da Raluca Lazarovici Vereș e Otniel-Laurean Vereș della casa editrice romena Ratio et Revelatio.

Scrive Raluca Lazarovici Vereș:

“Io e mio marito siamo i titolari della casa editrice romena Ratio et Revelatio di Oradea,  al confine nord con l’Ungheria. Insieme a una piccola e valorosa squadra con ottime credenziali, abbiamo iniziato la nostra avventura nell’editoria romena ed europea come traduttori (tra l’altro sono la traduttrice ufficiale in romeno di Massimo Carlotto – ho già tradotto Il fuggiasco e Arrivederci amore ciao, pubblicati nel 2009, e nei prossimi mesi tradurrò Cristiani di Allah per Ratio et Revelatio – e di Fabio Geda, del quale ho tradotto Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani, pubblicato sempre nel 2009; recentemente ho  tradotto il libro di Enzo Bianchi, Uomini e animali, per Ratio et Revelatio), redattori, curatori, autori. Quello a cui miriamo è, da un lato, il recupero dei valori del classicismo filosofico antico e medievale (specialista mio marito, teologo e filosofo di discreta fama), dall’altro la proposta di una visione della letteratura contemporanea (io sono di formazione contemporaneista, laureata in Lettere a Padova nel 2004 e addottorata in Romanistica all’università di Torino nel 2009) che sia all’altezza del progetto europeo comune – la letteratura non ha frontiere, i valori europei contemporanei sono più simili di quanto i localismi di oggi vorrebbero ammettere.

La nostra idea è questa: libri che appaiano in più paesi europei allo stesso tempo, prodotti editoriali romeno-italiani, romeno-tedeschi, romeno-inglesi, ecc. (sperando poi di rimescolarli grazie ad accordi con distributori, editori locali, agenzie letterarie), che taglino trasversalmente l’Europa. Vorremmo così poter contribuire a contrastare il crollo odierno della fruizione dell’arte in generale e del libro scritto in particolare. Per formazione e passione noi viaggiamo molto e non abbiamo infatti trovato un solo posto nelle grandi capitali/metropoli europee in cui non si senta l’allontanamento innaturale del lettore dal testo scritto, dagli autori, dalle librerie.

Come iniziare? Con un progetto pilota basato su un gruppo di quattro libri a mio avviso emblematici:

1) l’antologia Père Lachaise. Racconti dalle tombe di Parigi, a cura di Laura Liberale (con la partecipazione di 23 autori italiani), tradotta contemporaneamente in romeno. Parigi a Bucarest? Voglio ricordare che la Bucarest interbellica era chiamata dai viaggiatori stranieri “la Parigi dell’est”, oppure “la Piccola Parigi”. I legami della Romania con la Francia sono secolari, si pensi all’alto tasso di francofonia della Romania attuale, agli scambi interculturali,  agli studi alla Sorbonne (io stessa ho conseguito una specializzazione post-laurea in Diritto internazionale all’università parigina nel 2006-2007, e mia sorella è psicologo-psicoterapeuta a Parigi).

2) il romanzo in italiano (con traduzione in romeno) Sottobosco di Simona Castiglione, ottima scrittura sul mondo femminile e sull’immigrazione dalla Romania e Moldova degli ultimi anni. Eccezionale abbattimento degli stereotipi da parte di chi ha vissuto in prima persona l’esperienza della vita e la sorellanza con una colf\ baby sitter moldava romenofona. Per la scrittura del romanzo l’autrice ha viaggiato per  tre mesi in Moldova.

3-4) Due fiabe italo-romene – in edizione bilingue: La favola della piccola ape (testo e illustrazione di Letteria Giufrè Pagano, regista teatrale e artista che tiene numerosi laboratori presso le scuole della Toscana, sposata con un romeno, studioso e traduttore dello storico delle religioni Mircea Eliade per svariate case editrici italiane) e Il Sogno vero, di Laura Boerci (artista poliedrica di grande talento, scrittrice, regista teatrale, pittrice, nonché assessore del proprio comune nei pressi di Milano. Laura Boerci è disabile e le sue opere vengono realizzate esclusivamente con la bocca. Il suo lavoro artistico è da sempre volto alla lotta contro la discriminazione della disabilità e della diversità in genere).

Questi sono i quattro libri che vedranno la luce nella primavera del 2014.

Ci sono poi i nostri libri in romeno, che vorremmo distribuire in Italia per venire incontro alla necessità crescente di un nuovo e numeroso pubblico lettore romenofono.”

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Raluca Lazarovici Vereș e Otniel-Laurean Vereș

Laura Liberale ha quindi composto, unendovisi, la nostra squadra (autori provenienti dai più svariati percorsi, con la peculiarità di qualche esordio di pregio al fianco di scritture già ampiamente pubblicate): Francesco Abate, Chiara Baldini, Francesca Bonafini, Claudia Boscolo, Simona Castiglione, Laura m. De Matteis, Caterina Falconi, Loretta Franceschin, Sara Gamberini, Mauro Graiani, Stefano Guglielmin, Riccardo Irrera, Janis Joyce, Paolo Logli, Gianluca Minotti, Gianluca Morozzi, Antonio Paolacci, Andrea Ponso, Paola Ronco, Paolo Zardi, Heman Zed, Giovanna Zulian,

ed ecco cosa ne è uscito:

Pere Lachaise_COVER

Il viaggio, presto, sarà anche reale: ci aspetta un tour transilvano di promozione a ottobre, nelle terre del Conte sanguinario.

Intanto ci stiamo attivando per la distribuzione italiana e la vendita online. A breve vi aggiorneremo al riguardo.

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